Gli SmartGate sono i varchi automatici per il controllo passaporti gestiti dall'Australian Border Force (ABF, la polizia di frontiera australiana) nei principali aeroporti internazionali del Paese. All'arrivo il varco legge il passaporto, scatta una foto e confronta il volto con quella del documento. Se il confronto riesce, stampa un biglietto e si può passare.
Chi può usare gli SmartGate all'arrivo
- Viaggia con un passaporto valido
- È alto almeno 1.1 m
- Ha almeno 7 anni
- I minori di 16 anni devono essere accompagnati da un genitore o da un tutore legale
Fino a poco tempo fa serviva un passaporto elettronico (il simbolo del chip sulla copertina). Ora l'ABF sta sperimentando gli SmartGate all'arrivo per tutti i passaporti, quindi può funzionare anche un passaporto senza chip. L'ABF non pubblica un elenco di nazionalità: i requisiti qui sopra riguardano il passaporto e il viaggiatore, non il Paese che ha rilasciato il documento.
Il visto eVisitor (o l'ETA) e lo SmartGate sono due cose distinte. Il visto Le consente di imbarcarsi ed entrare; lo SmartGate è semplicemente il modo in cui viene controllato il passaporto. Usare il varco non modifica le condizioni del visto.
L'Incoming Passenger Card resta obbligatoria
La maggior parte dei passeggeri deve compilare l'Incoming Passenger Card (IPC), la scheda cartacea di arrivo. Viene distribuita in aereo o in aeroporto e va compilata in inglese. L'ABF pubblica schede di esempio tradotte — anche in italiano, oltre che in tedesco, francese, olandese, spagnolo, coreano e cinese — per capire le domande, ma la scheda che si consegna va compilata in inglese.
All'uscita si consegnano il biglietto dello SmartGate e l'Incoming Passenger Card a un agente della Border Force o della biosicurezza. Un'alternativa digitale (l'Australia Travel Declaration) esiste solo come progetto pilota, per passeggeri invitati su alcuni voli Qantas diretti a Brisbane, Sydney e Melbourne, tramite l'app Qantas. Tutti gli altri usano la scheda cartacea.
Lingue sugli schermi
Gli schermi degli SmartGate all'arrivo sono in inglese, con altre 22 lingue a scelta, tra cui italiano, tedesco, olandese, francese, spagnolo, coreano e cinese semplificato e tradizionale. Gli schermi degli SmartGate in partenza sono in inglese, giapponese, coreano e mandarino.
In partenza dall'Australia
Qualsiasi viaggiatore con un passaporto valido a lettura ottica può usare gli SmartGate in partenza. Non può usarli se viaggia con qualcuno che ha bisogno di aiuto per seguire le istruzioni, per esempio un neonato o un bambino piccolo.
Fonte: Australian Border Force (ABF) — Chi può usare gli SmartGate all'arrivo
Fonte: Australian Border Force (ABF) — SmartGate in partenza
Fonte: Australian Border Force (ABF) — Incoming Passenger Card
Domande frequenti
Con il passaporto italiano posso usare lo SmartGate?
L'ABF non pubblica un elenco di nazionalità. Gli SmartGate all'arrivo sono aperti ai viaggiatori con un passaporto valido che abbiano almeno 7 anni e siano alti almeno 1.1 m, e l'ABF sta sperimentando i varchi per tutti i passaporti.
Se uso lo SmartGate serve ancora l'Incoming Passenger Card?
Sì. All'uscita si consegna il biglietto dello SmartGate insieme all'Incoming Passenger Card compilata. La scheda va compilata in inglese.
Mio figlio di 5 anni può usare lo SmartGate?
No. Per gli SmartGate all'arrivo bisogna avere almeno 7 anni. Le famiglie con bambini più piccoli vengono controllate da un agente.
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