Medicare, il sistema sanitario pubblico australiano, è riservato ai residenti. I visitatori pagano le proprie cure — a meno che il loro Paese non abbia un Reciprocal Health Care Agreement (RHCA, accordo di reciprocità sanitaria) con l'Australia. L'Italia ce l'ha.
L'accordo tra Italia e Australia
- La copertura inizia all'arrivo in Australia
- Termina dopo 6 mesi oppure alla scadenza del visto, se questa arriva prima
- Il giorno dell'ingresso in Australia deve avere diritto all'assistenza del Servizio Sanitario Nazionale (SSN)
L'accordo non sostituisce un'assicurazione. Il Department of Home Affairs lo dice chiaramente nella pagina dell'eVisitor: in Australia Lei risponde personalmente di tutte le spese sanitarie, e raccomanda un'assicurazione sanitaria.
Che cosa copre l'accordo
- Le cure necessarie dal punto di vista medico fuori dall'ospedale (per esempio una visita dal medico di base, il GP)
- Le cure necessarie come paziente pubblico in un ospedale pubblico, in ricovero e in ambulatorio
- Alcuni medicinali con prescrizione del PBS (Pharmaceutical Benefits Scheme) alla tariffa ordinaria
Che cosa non copre
- Le cure come paziente privato, in un ospedale pubblico o privato
- Il viaggio in Australia allo scopo di farsi curare
- Tutto ciò che non è necessario dal punto di vista medico
L'iscrizione a Medicare
Per usare l'accordo, ad esempio per le visite dal GP, si iscrive a Medicare — tramite myGov oppure con il modulo di iscrizione — e riceve una tessera Medicare gialla. Servono il passaporto italiano, il visto e la prova della copertura in Italia: la tessera europea di assicurazione malattia (TEAM/EHIC) con la sigla IT oppure la tessera sanitaria italiana. Se resta in Australia solo per poco e non ha bisogno di cure, non è necessario iscriversi. Le cure ricevute prima dell'iscrizione possono comunque essere coperte una volta iscritto.
Gli altri Paesi dell'accordo (11 in tutto)
Belgio, Finlandia, Irlanda, Italia, Malta, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Slovenia, Svezia e Regno Unito. La durata della copertura cambia da Paese a Paese: per Malta vale lo stesso limite di 6 mesi dell'Italia, per Regno Unito e Irlanda fino alla scadenza del visto. Chi arriva dall'Irlanda (e dalla Nuova Zelanda) è coperto solo per le cure ospedaliere pubbliche e i medicinali PBS, non per le visite dal GP.
Germania, Francia, Spagna, Austria, Svizzera, Corea del Sud, Cina e Taiwan non hanno alcun accordo. I visitatori provenienti da questi Paesi pagano per intero ospedale, ambulanza e medico, a meno che non sia assicurato.
Fonte: Services Australia — Reciprocal Health Care Agreements (accordi di reciprocità sanitaria)
Fonte: Services Australia — Visiting Australia (visitare l'Australia)
Fonte: Department of Home Affairs — eVisitor (subclass 651): assicurazione sanitaria
Domande frequenti
Sono italiano: per quanto tempo sono coperto?
Fino a 6 mesi dal giorno dell'arrivo, oppure fino alla scadenza del visto se arriva prima. Il giorno dell'ingresso deve avere diritto all'assistenza del SSN, e per le visite dal GP deve iscriversi a Medicare.
Che documenti servono per iscriversi a Medicare?
Il passaporto italiano, il visto e la tessera europea di assicurazione malattia (TEAM/EHIC) con la sigla IT oppure la tessera sanitaria italiana. L'iscrizione si fa tramite myGov o con il modulo di iscrizione.
Con l'accordo serve ancora un'assicurazione di viaggio?
Il Department of Home Affairs la raccomanda e precisa che in Australia si risponde personalmente di tutte le spese sanitarie. L'accordo non copre, per esempio, le cure come paziente privato. Verifichi le condizioni del Suo visto in VEVO o nella lettera di concessione.
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Questa è una guida indipendente. Non ha alcun legame con il governo australiano o il Department of Home Affairs e non presentiamo domande. L'eVisitor è gratuito: lo richieda sempre sul sito ufficiale.